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Italia

Rogna demodettica o demodicosi

Demodex canis è considerato un normale membro dell'ecosistema cutaneo del cane e viene trasmesso durante l'allattamento dalla madre al cucciolo. In alcune situazioni (per es. immunosoppressione), questo acaro si riproduce eccessivamente, causando una malattia cutanea localizzata o generalizzata, che richiede un trattamento specifico con un farmaco autorizzato per l'uso nel cane e un trattamento di lesioni o infezioni secondarie.
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  • Gli acari della rogna demodettica del cane sono considerati parte della microflora fisiologica della cute e sono presenti in numero limitato nella maggioranza dei cani senza causare alcun sintomo clinico. Trascorrono la loro intera vita nel lume dei follicoli piliferi e, in caso di gravi infestazioni, invadono anche le ghiandole sebacee; tali acari non sono in grado di sopravvivere lontano dall'ospite.

    Se il Demodex è normalmente presente nel follicolo pilifero del cane, per quale motivo può svilupparsi una malattia così grave? La demodicosi viene considerata una malattia multifattoriale e quindi, spesso, oltre ad eliminare gli acari è necessario individuare e curare la causa scatenante.. Nei cuccioli, l'insorgenza della demodicosi in giovane età si risolve da sola con la maturazione del sistema immunitario; l'animale diventa più forte e l'organismo è in grado di eliminare le manifestazioni cliniche provocate dagli acari.

    La demodicosi generalmente compare sottoforma di malattia cutanea localizzata o generalizzata.

    La demodicosi localizzata viene osservata più frequentemente nei cani giovani di età inferiore a 2 anni. Le lesioni tipiche includono infiammazione cutanea e alopecia (perdita di peli), con la comparsa di aree senza peli sulla testa e/o sulle zampe anteriori. Possono essere presenti prurito e desquamazione con formazione di scaglie molto piccole. Nella maggioranza dei cani giovani si verifica una remissione spontanea. Alcune razze hanno un rischio maggiore di sviluppare la forma giovanile.

    La demodicosi generalizzata può comparire sia come demodicosi giovanile che come demodicosi dell'adulto. Interessa un'intera area del corpo, oltre a 6 aree localizzate e/o le zampe. Le lesioni cutanee del cane sono variabili e includono comedoni, infezioni cutanee profonde e foruncolosi (brufoli), con grave essudazione emorragica-purulenta e talvolta formazione di croste. Nella forma dell'adulto esiste solitamente un fattore predisponente, come una dieta inadeguata, lo stress, la comparsa dell'estro o la presenza di endoparassiti. Alla demodicosi sono state associate altre malattie scatenanti, come ipotiroidismo, iperadrenocorticismo, leishmaniosi, terapia con glucocorticoidi, tumori o chemioterapia.

  • Se il cane presenta sintomi clinici come prurito, perdita di pelo a chiazze, croste o altri sintomi, è importante chiedere il consiglio di un veterinario.

    Quando questa malattia viene inserita nell'elenco delle diagnosi differenziali, la diagnosi di rogna demodettica è molto semplice, perché è sufficiente eseguire un raschiato cutaneo per osservare la presenza di un numero elevato di acari. Il raschiato deve essere profondo e deve includere del liquido capillare, sieroso o emorragico. Non è una procedura dolorosa per il cane ed è necessaria per la diagnosi definitiva e per distinguere la malattia da altre infestazioni cutanee da acari (ad es., rogna sarcoptica). La cute viene compressa prima o durante il raschiato, per favorire la fuoriuscita dei Demodex dai follicoli piliferi. Per facilitare il prelievo del campione è possibile ricoprire le aree di cute o gli strumenti usati per eseguire il raschiato con olio minerale. Il campione viene esaminato al microscopio dal veterinario, che ricercherà la presenza di acari demodettici.

    Nei cani adulti, la diagnosi di demodicosi spinge il veterinario a ricercare le cause scatenanti e le malattie ad essa associate.

  • La demodicosi è una malattia che si sviluppa in profondità e non è presente in superficie sulla cute; di conseguenza, non si trasmette per contatto diretto. Il fatto che sia situata in profondità spiega il motivo per cui il trattamento della demodicosi generalizzata risulti tuttora difficile. Generalmente, la demodicosi generalizzata è stata sempre trattata mediante spugnature con antiparassitari, bagnando completamente il cane. Questo metodo non è molto pratico, richiede molto tempo e, se l'antiparassitari viene ingerito, può comparire letargia e sonnolenza.

    I nuovi farmaci autorizzati per l'uso nel cane sottoforma di spot on da usare mensilmente (prodotto usato sulla base del collo) si sono dimostrati efficaci nel trattamento della demodicosi. I cani sottoposti al trattamento vengono seguiti dal veterinario e il trattamento deve proseguire anche dopo la guarigione clinica, dimostrata da due raschiati cutanei negativi consecutivi (ossia, quando non sono più presenti acari).

  • L'intero meccanismo patologico della demodicosi rimane dubbio, ma è stato dimostrato che i cani affetti da demodicosi generalizzata cronica presentano una riduzione della funzione immunitaria. Sebbene alcuni studi suggeriscano la presenza di una predisposizione genetica di alcune razze o famiglie di cani, altri hanno osservato una riduzione della risposta immunitaria indotta dagli stessi Demodex. Nonostante la natura ereditaria della demodicosi generalizzata non sia stata dimostrata in modo definitivo, viene fortemente raccomandato di non far riprodurre le cagne che hanno avuto cuccioli affetti da questa malattia.

    La demodicosi compare raramente nel gatto. Poiché il Demodex è un parassita specifico per l'ospite, non esiste pericolo di diffusione all'uomo.